Chi Siamo

Il Centro Medico Sanatrix  nasce nel lontano 1983 dall’intuizione del Dott. Di Leo, noto pediatra del vulture – melfese, ed è stata una delle prime strutture in Basilicata ad essere convenzionata con la Regione e con il Servizio Sanitario Nazionale per la branca della medicina fisica e riabilitativa.

Nel dicembre dell’anno successivo è stata disposta, con Decreto del Presidente della Giunta Regionale, l’instaurazione del rapporto convenzionale per l’erogazione dell’assistenza specialistica ambulatoriale in regime convenzionato esterno per la branca della fisioterapia e riabilitazione.

 

Elettroterapia Antalgica

L’elettroterapia è quella branca della fisioterapia strumentale che studia gli effetti terapeutici del passaggio della corrente elettrica attraverso il corpo umano. L’elettrologia ha dimostrato che la terapia con correnti elettriche produce una serie di effetti sull’organismo (termici, chimici, elettromagnetici), che sono a loro volta responsabili delle azioni terapeutiche

Le correnti  maggiormente usate nella terapia fisica sono:

  • Ionoforesi
  • Correnti diadinamica
  • Correnti interferenziali
  • Correnti t.e.n.s.
  • Elettrostimolazione

Ionoforesi

Metodica che utilizza la corrente continua per veicolare ioni farmacologicamente attivi attraverso la cute.

Indicazioni principali:

  • Miosite
  • Dolore post-traumatico
  • Contratture muscolari
  • Reumatismo muscolare
  • Periartrite
  • Gonartrosi
  • Coxartrosi
  • Epicondilite
  • Tendinite e affini
  • Osteoporosi
  • Cicatrici aderenti
  • Cervico-dorso-lombalgie
  • Sciatalgie
  • Nevralgie
  • Azione analgesica

Controindicazioni principali:

  • Presenza di metalli in situ
  • Portatori di pace-maker
  • Dermatiti
  • Ferite

Correnti Diadinamiche

Sono correnti a bassa frequenza derivate dalla corrente alternata raddrizzata e modulata nella forma degli impulsi. Esplicano un ffetto antalgico con modalità non perfettamente definite (liberazione di endorfine, teoria del gate-control, ecc.).

Indicazioni principali:

  • Dolori muscolari
  • Infiammazioni sistema periferico
  • Dolori di tipo spastico
  • Turbe trofiche
  • Atrofie muscolari
  • Azione analgesica e antiflogistica

Controindicazioni:

Portatori di pace-maker ed altri ausili elettronici. Evitare l’applicazione degli elettrodi sulle mucose e sulle superfici antero-laterale del collo e in presenza di dermatiti e ferite.

Correnti Interferenziali

È una corrente endogena bidirezionale e a bassa frequenza, che si viene a formare in seno ai tessuti nel punto in cui si incrociano due correnti a media frequenza. Si chiama interferenziali perché si forma ed interferisce con i tessuti nel punti in cui due correnti a media frequenza si incrociano. Ha un’azione profonda e presenta un’amplificazione dell’intensità.

La corrente interferenziali viene utilizzata in campo fisioterapico a scopo eccitomotorio ed antalgico.

 Indicazioni principali:

  • Dolori nevralgici
  • Periartriti
  • Dolori spastici
  • Turbe trofiche
  • Disturbi neurovegetativi

Controindicazioni principali:

  • Presenza di metalli in situ
  • Dermatiti
  • Ferite

Correnti T.E.N.S

Sono correnti a bassa frequenza, di forma rettangolare. Esplicano un effetto antalgico con modalità non perfettamente definite (liberazione di endorfine, teoria del gate-control, ecc.).

Indicazioni principali:

  • Trattamento dolore cronico
  • Nevralgie
  • Nevralgie occipitali
  • Dolori intercostali
  • Algie radicolari
  • Lombosciatalgie
  • Cervicobrachialgie
  • Dorsalgie

Controindicazioni principali:

  • Presenza di metalli in situ
  • Portatori di pace-maker
  • Dermatiti
  • Ferite

elettrostimolazione del muscolo denervato

Si utilizzano correnti variabili per ottenere una contrazione muscolare al fine di rallentare i fenomeni degenerativi e atrofici a cui va incontro un muscolo denervato.

Indicazioni principali:

Fenomeni di denervazione da neuroaprassia o assonotmesi

Controindicazioni principali:

Portatori di pace-maker; soluzioni di continuo della cute; trattamento locale su flebiti e tromboflebiti; trattamento locale sulla regione del glomo carotideo, presenza di dermatiti e ferite.

Elettrostimolazione del muscolo normoinnervato

impedire o rallentare fenomeni di ipotrofia, di facilitare il recupero muscolare in distretti immobilizzati e per il potenziamento muscolare.

Indicazioni principali:

Immobilizzazione prolungata; rieducazione muscolo trapiantato; mantenimento del trofismo muscolare

Controindicazioni principali:

Portatori di pace-maker; soluzioni di continuo della cute; trattamento locale su infezioni e infiammazioni cutanee; trattamento locale sulla regione del glomo carotideo; trattamento locale su flebiti e tromboflebiti.